Buon Natale ai traduttori (e anche ai non traduttori)

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Leggere la fede

Inizia oggi l’anno della fede. Io non ci spenderò molte parole, ma voglio provare a celebrarlo a modo mio, con un progetto di parole. Tra tanti progetti di lettura, anche questo può avere il suo posto.

Dodici mesi, dodici libri per saperne di più. Dodici libri sulla fede e sulla religione, sui papi e sui santi, dodici libri senza limiti se non quello di leggerne davvero uno al mese, dall’11 (oggi) al 10 del mese successivo. Inizio la lista con quelli che so di avere, ma altri verranno.

  1. Joie de croire, joie de vivre
  2. Legenda Maior
  3. Gesù di Nazareth

Buon anno e buona lettura a tutti. (Se qualcuno vuol leggere con me, che non abbia paura a farsi avanti!)

Consigli letterari per imprenditori e freelance

C’è sempre qualcosa da imparare dai libri, anche quando si legge per puro e semplice divertimento. Ad esempio:

Il passa-parola è più efficace della parola fatta di inchiostro, o dei punti esclamativi su manifesti e locandine.

Erin Morgenstern, Il circo della notte, trad. it. di Marinella Magri

Photo credits: decade_null on Flickr

L’importanza del passa-parola ve la può confermare qualsiasi professionista, qualsiasi freelance. Non significa che le parole d’inchiostro e i manifesti (e i CV, e i biglietti da visita, e le parole virtuali, e le email, e i siti) siano inutili, o rinunciabili. Certo però che se avete il passa-parola avete già vinto in partenza.

Parallelismi

Ho letto tre romanzi italiani finora quest’anno e mi stupiscono i parallelismi.

  1. Il cimitero di Praga di Umberto Eco vs. Romanzo criminale di Giancarlo de Cataldo

    • bassifondi e delinquenti
    • giochi di potere
    • spie
  2. Romanzo criminale di Giancarlo de Cataldo vs. Q di Luther Blissett

    • qualcuno “se l’è cantato” alla polizia/all’Inquisizione
    • i soprannomi
    • il “Vecchio”
  3. ma soprattutto: Q di Luther Blissett vs. Il cimitero di Praga di Umberto Eco
    • un protagonista dai mille nomi
    • un protagonista che prende parte a tutti i grandi avvenimenti e i grandi movimenti della sua epoca, come sorta di “eminenza grigia” dietro la storia
    • pazzia e (forse) sdoppiamento della personalità
    • lunghe descrizioni di pasti e manicaretti
    • forte presenza degli Ebrei e loro rilevanza nella storia

Lo so che non vuole dire niente, che sono solo casi, ma sono coincidenze che ho notato.