Parole nuove II

Le parole nuove di questa settimana sono tratte da Lo scudo di Talos di Valerio Massimo Manfredi.

Ghiera

Ecco, vedi, questa, coperta d’argento, è la ghiera, ossia l’impugnatura che devi stringere saldamente con la mano sinistra.

Definizione: s. f. 1 anello, generalmente metallico, che si mette come rinforzo all’estremità di un bastone, del puntale di un ombrello o del manico di un utensile 2 (mecc.) anello metallico filettato all’interno, usato per il collegamento di elementi meccanici 3 (arch.) corpo di un arco che sostiene una volta.

Etimologia: Lat. viri°a(m) ‘braccialetto’

Nota: credo che qui sia usato nel senso 1, anche se nel caso dell’arco la ghiera è al centro, non all’estremità.

Sistro

Nell’oscurità Talos sentì lungamente tintinnare i sistri appesi al lungo bastone a cui la vecchia si appoggiava per camminare.

Definizione: s. m. (mus.) strumento a percussione costituito da un telaio sul quale sono inseriti oggetti scorrevoli (anelli, dischi ecc.), che vengono messi in movimento e producono rumore quando quello sia scosso; nell’antico Egitto era attributo di Iside, che ne era considerata l’inventrice.

Etimologia: Dal lat. si¯stru(m), che è dal gr. sêistron, deriv. di séiein ‘scuotere’

Flabello

Sul fondo della sala, sotto un grande baldacchino, stava assiso Serse, la lunga barba inanellata, la mitra d’oro in testa, lo scettro d’avorio incrostato di gemme nella mano destra. Dietro di lui due serventi agitavano lentamente due flabelli di piume di struzzo.

Definizione: s. m. 1 grande ventaglio, formato da lunghe piume fissate a raggiera in cima a un’asta, col quale nelle antiche civiltà orientali si accompagnavano sovrani e dignitari | ciascuno dei due grandi ventagli di piume che un tempo si portavano ai lati della sedia gestatoria del papa nelle cerimonie solenni 2 (lett.) foglia o ciuffo di foglie che ha l’aspetto di un ventaglio

Etimologia: Dal lat. fla¯bellu(m), dim. di fla¯brum ‘soffio di vento’, da fla¯re ‘soffiare’

Someggiare

Mi hai fatto fare tutta quella passeggiata per tenere dietro a questo pazzo, mi tocca someggiarmelo come un sacco di farina, dal leccio grande fin qua.

Definizione: v. tr. trasportare a dorso di bestia da soma (spec. nel linguaggio militare, dove significa a dorso di mulo)

Etimologia: Deriv. di soma, lat. volg. *sau¯ma(m), var. del lat. tardo sa°gma, dal gr. ságma ‘basto, carico’; cfr. salma
(Tutte le definizioni e le etimologie sono tratte da garzantilinguistica.it)

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